Servizio offerto

  • Indagine alimentare

    Si parte da un’indagine anamnestica generale del paziente, dove, oltre alle indagini di routine vanno anche valutate: le abitudini alimentari del soggetto ed eventuali variazioni, le modifiche del gusto, la presenza di avversioni a particolari cibi, il grado di appetito e gli esami ematici, questi ultimi di grande importanza. Lo scopo di questa indagine serve anche a rendere i più personalizzato possibile il piano alimentare, venendo incontro alle abitudini e ai gusti del cliente (entro certi limiti).
    Dopo il colloquio conoscitivo, si passa alla valutazione di: peso, altezza e circonferenza addominale, ovvero le cosiddette variabili antropometriche.
    Tuttavia, il valore predittivo di tali parametri per definire la composizione corporea è scarso in quanto la bilancia non riesce a discriminare massa grassa e massa magra, quindi non risulta informativa dei rapporti tra le due componenti.
    Per questo scopo, quindi, si passa all’utilizzo della bioimpedenzometria (BIA) una tecnica (non invasiva) che permette di valutare al meglio la composizione corporea.

  • Piano alimentare personalizzato

    Dopo aver elaborato tutti i dati, si prosegue con l’elaborazione della dieta più adatta al soggetto variando dalla dieta a zona, dieta dissociata, dieta con la conta delle calorie, cronodieta, ecc…
    In caso di soggetti con patologie come ad esempio diabete, ipertensione, iperlipidemie, patologie del fegato, del pancreas si sceglierà un approccio più clinico quindi più mirato verso quella determinata patologia.
    Al di là della tipologia scelta, ogni piano alimentare ha un unico comune denominatore: l’educazione alimentare.
    Lo scopo è quindi quello di rendere il cliente indipendente e capace nella scelta degli alimenti più sani, soprattutto quando è stato raggiunto l’obiettivo finale.

  • Controlli periodici

    I controlli vengono effettuati ogni 7-15 gg a seconda del soggetto.
    Il controllo periodico serve, non solo a monitorare il peso del cliente, ma anche a renderlo consapevole e responsabile del proprio comportamento alimentare.
    Inoltre ad ogni controllo si valuta la QUALITÀ‘ del dimagrimento attraverso la bioimpedenziometria attraverso la quale si può valutare ogni singolo aspetto della composizione corporea. A seconda quindi della qualità del dimagrimento verranno effettuate o meno delle modifiche o degli interventi nutrizionali.
    Grande importanza assume anche la valutazione della circonferenza addominale: quest’ultima come strumento di screening, per individuare quelle situazioni in cui il sovrappeso-obesità diventa pericoloso.